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TOUMEYELLA PARVICORNIS

La specie Toumeyella parvicornis, nota anche come cocciniglia tartaruga del pino, è stata segnalata in Italia per la prima volta nel 2015 in Campania. La specie, nell’areale di origine, il Nord America, è considerata una specie poco dannosa in ambiente naturale, mentre sono riportati sporadici attacchi consistenti in vivaio, in zone urbane e in piantagioni artificiali. Il parassita forma fitte colonie sui germogli e sugli aghi delle specie di pino maggiormente suscettibili che creano condizioni di un deperimento irreversibile. Il fitomizo è stato ritrovato anche nel Lazio. Considerata la rapida diffusione del parassita e il relativo impatto sul patrimonio arboreo, è stato istituito a livello nazionale un gruppo di lavoro con il mandato di individuare e redigere le linee guida per interventi di contenimento dell'infestazione daToumeyella parvicornis, nel rispetto delle norme in materia di salute pubblica in ambiente urbano. Il gruppo di lavoro, istituito dal Servizio Fitosanitario Nazionale, è costituito da rappresentanti dei Servizi Fitosanitari regionali tra cui quello del Lazio, del Centro difesa e certificazione del CREA e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Tra le misure di controllo artificiale che possono essere implementate, oltre agli interventi fitoiatrici a basso impatto ambientale e a rischio zero per la popolazione vulnerabile, la definizione di interventi di tipo agronomico-selvicolturali, atti a mantenere nel tempo le capacità vegetative delle piante ospiti, risultano fondamentali nel breve periodo. L’obiettivo del gruppo di lavoro nazionale è anche quello di avviare un percorso sperimentale per l'individuazione nel lungo periodo di antagonisti naturali che, nei luoghi di origine, controllano e limitano lo sviluppo della cocciniglia, nel rispetto dei vincoli posti dalle autorità competenti in tutela ambientale riguardo l’introduzione di organismi alloctoni che, per quanto utili, possono avere un impatto sulla biodiversità. Per questo obiettivo il gruppo di lavoro si avvarrà delle conoscenze fornite dalla letteratura e con il coinvolgimento di istituzioni scientifiche. Sarà cura del Servizio Fitosanitario Regionale condividere e comunicare tutte le informazioni utili e necessarie in materia. I cittadini che vogliano inviare eventuali segnalazioni sul ritrovamento dell’insetto sul territorio regionale possono scrivere a servizio.fitosanitario@regione.lazio.it.


IL NUOVO REGIME FITOSANITARIO

Il 14 dicembre 2019 entrerà in vigore il Regolamento 2016/2031/UE sul nuovo regime fitosanitario europeo. Il nuovo assetto normativo, al fine di rafforzare la protezione delle piante e dei prodotti vegetali dagli organismi nocivi, introduce nuovi obblighi per tutti gli attori della filiera, da chi importa a chi moltiplica e commercializza vegetali, modificando profondamente l'organizzazione dei Servizi fitosanitari nei vari Paesi membri, le procedure di sorveglianza messe in atto dai servizi ufficiali, la responsabilità diretta dei produttori sulla sanità dei vegetali. A partire dalla stessa data entrerà in vigore anche il regolamento (UE) 2017/625/UE che definisce le modalità di effettuazione dei controlli ufficiali anche, tra l'altro, in materia di sanità delle piante. Tale regolamento prevede che gli operatori professionali siano soggetti a regolari controlli da parte dell'Autorità competente, la cui frequenza può cambiare qualora l'operatore si doti di un Piano di gestione dei rischi connessi agli organismi nocivi. I Regolamenti (UE) 652/2014 sui finanziamenti agli interventi e il regolamento 1143/2014 recante disposizioni per prevenire ed impedire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive , completano il quadro del regime unionale.

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INFO PER GLI OPERATORI PROFESSIONALI (OP) ISCRITTI AL R.U.P. DEL LAZIO

INFO PER GLI ESPORTATORI DI VEGETALI E PRODOTTI VEGETALI E CHE RICHIEDONO CERTIFICATO FITOSANITARIO DI ESPORTAZIONE

INFO PER GLI IMPORTATORI DI VEGETALI, PRODOTTI VEGETALI E ALTRI OGGETTI DA PAESI TERZI PRESSO I PUNTI DI INGRESSO DI FIUMICINO AEROPORTO E CIVITAVECCHIA PORTO

Modulistica



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news

Il D.P.C.M 17/05/2020 reitera la sospensione dei corsi di formazione in presenza per il rilascio e/o il rinnovo dei patentini per i prodotti fitosanitari, sono ammessi solo quelli a distanza, con modalità FAD e-learning

19/05/20 - La lettera q) dell'art. 1 del D.P.C.M 17/05/2020 così recita:

"sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’art. 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. Sono esclusi dalla sospensione i corsi di formazione specifica in medicina generale. I corsi per i medici in formazione specialistica e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica possono in ogni caso proseguire anche in modalità non in presenza. Sono altresì esclusi dalla sospensione, a decorrere dal 20 maggio 2020, i corsi abilitanti e le prove teoriche e pratiche effettuate dagli uffici della motorizzazione civile e dalle autoscuole, secondo le modalità individuate nelle linee guida adottate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa. Sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado. Gli enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili concernenti i servizi educativi per l’infanzia richiamati, non facenti parte di circoli didattici o istituti comprensivi;


Ulteriore proroga alla scadenza dei patentini per i prodotti fitosanitari con la legge n. 27 del 24/04/2020 di conversione al D.L. 17/03/2020, n. 18

15/05/20 - Il testo del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 coordinato con la legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27, a seguito di ulteriori emendamenti e modifiche, prevede all’art. 103, comma 2 che “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all'articolo 15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validita' per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza”. Pertanto se la dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza per il COVID – 19 dovesse decorrere dal 31/07/2020, i titoli di che trattasi conservano la loro validità a tutto il 29/10/2020.

Testo coordinato DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 (LEGGE DI CONVERSIONE n. 27 del 24/04/2020)


Prorogata dal Decreto "Cura Italia" la data di scadenza dei patentini per i prodotti fitosanitari

08/04/20 - Il DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18.  denominato "Cura Italia" concernente le "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19" all'art. 103, comma 2, prevede che Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”.

DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18


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