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IMPORTAZIONE DI VEGETALI DA PAESI NON ADERENTI ALLA UE

aereo


INFORMAZIONI SUL TRATTAMENTO DEI PROPRI DATI PERSONALI

ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679


I vegetali e i prodotti vegetali dell'allegato V, parte B, le granelle dell'allegato XXI del D.Lgs. n. 214/2005 e s.m.i. e i vegetali e prodotti vegetali oggetto di misure di emergenza comunitarie, possono essere introdotti in Italia solo a seguito dell'ispezione del Servizio Fitosanitario Regionale presso i punti di ispezione frontaliera (PIF) dell'Unione Europea ed al rilascio del relativo nulla-osta.

PIF nel Lazio:
- aeroporto di FIUMICINO (punto di entrata aeroportuale presidiato)
- porto di CIVITAVECCHIA (punto di entrata operativo su chiamata)

Decreto Ministeriale 7 ottobre 2015 elenca in allegato i PIF dell'Unione Europea ubicati nel territorio della Repubblica Italiana

 

LE DITTE IMPORTATRICI, ESCLUSE QUELLE CHE IMPORTANO LE GRANELLE DELL'ALL. XXI, DEVONO ESSERE ISCRITTE AL REGISTRO UFFICIALE DEI PRODUTTORI DELLA REGIONE A CUI È DESTINATA LA MERCE.

Procedure

TARIFFA FITOSANITARIA

La ditta importatrice o il suo rappresentante doganale devono versare la TARIFFA FITOSANITARIA secondo la tabella del D.Lgs. n. 214/2005 e s.m.i., allegato XX - parte A ed esibire l'attestazione dell'avvenuto pagamento al SFR al momento della richiesta del nulla-osta. Il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 57613515 intestato a:
Regione Lazio Tesoreria Regionale Tassa fitosanitaria, Via R. Raimondi Garibaldi 7 00145 Roma.

NOTIFICA DI ARRIVO E RICHIESTA DI ISPEZIONE E DI RILASCIO DEL N.O.

Per notificare l’arrivo di un prodotto oggetto di controllo presso l’aeroporto di Fiumicino o il porto di Civitavecchia bisogna inserire la richiesta di rilascio del nullaosta fitosanitario all’importazione nel sistema informativo regionale AGRIFIT richiedendo un account mediante compilazione e invio dell’apposito modulo di richiesta

Lo stesso modulo di richiesta può essere utilizzato anche per la modifica o la cancellazione di un account già attivo.

Ad attivazione avvenuta, dall’indirizzo SIR-AUTHENTICATION verranno inviate le credenziali di primo accesso alla e-mail di riferimento segnalata dall’utente. Collegarsi al sito AGRIFIT mediante i browser CHROME o MOZILLA per fare il primo accesso e cambiare la password. Per supporto nell’effettuazione delle richieste visionare questo video tutorial

In caso di problematiche nell’utilizzo del sistema aprire un ticket di assistenza via telefonica al numero 06.51684498 o via e-mail all’indirizzo contactcenter@laziocrea.it richiedendo supporto per l’applicativo AGRICOLTURA – FITOSANITARIO

Le ricevute delle richieste inserite a sistema:

PIF PORTO CIVITAVECCHIA: vanno inviate a servizio.fitosanitario@regione.lazio.it e mroselli@regione.lazio.it per allertare il SFR dell’inserimento effettuato.

!!N.B. Il sistema calcola automaticamente il preavviso delle 48 ore lavorative e rigetta la richiesta in caso di mancato rispetto del preavviso!!

PIF FIUMICINO AEROPORTO: vanno stampate, datate e firmate e presentate agli ispettori in turno.

 

DOCUMENTAZIONE DA ESIBIRE AL SFR

•1.     CERTIFICATO FITOSANITARIO ORIGINALE, emesso dal competente Servizio del paese di origine, redatto almeno in una delle lingue ufficiali della UE, datato non oltre 14 giorni prima della partenza dal paese di origine, completo di tutte le voci, privo di correzioni, aggiunte o cancellature che non siano state vidimate dall'autorità che lo ha rilasciato.

•2.     attestazione originale del versamento della TARIFFA FITOSANITARIA;

•3.     copia della lettera di vettura o altro DOCUMENTO DI TRASPORTO;

•4.     copia della FATTURA;

•5.     copia del certificato di iscrizione al RUP se prima importazione, escluso per l'importazione delle granelle dell'allegato XXI;

•6.     eventuale altra documentazione (es. dichiarazione di equivalenza per i materiali di moltiplicazione delle specie ornamentali o nulla osta regionali per l'importazione di sementi).

ISPEZIONE E RILASCIO DEL N.O.
Gli Ispettori accertano lo stato fitosanitario della merce e controllano la documentazione, verificando l'avvenuto pagamento della tariffa fitosanitaria e rilasciano il N.O. se la merce è conforme alle condizioni previste dal D. Lgs. 214/2005 e smi. In seguito i vegetali possono essere avviati alla dogana.
Nel caso di vegetali accompagnati dal passaporto UE, il N.O. è rilasciato in duplice copia: una per la dogana e l'altra in sostituzione del passaporto fino al primo punto di destinazione della merce. Oltre al nulla-osta l'ispettore responsabile del controllo rilascia il certificato di esportazione originale dopo averlo timbrato.

IMPORTAZIONE DI ALTRI VEGETALI DA PAESI NON ADERENTI ALL'UE

La ditta importatrice o il suo rappresentante doganale devono comunicare l'importazione della merce utilizzando il mod. Altri vegetali che deve essere inviato come segue:
- per le merci in arrivo presso l'aeroporto di Fiumicino, per telefax al numero 06 65018020 o per   mail a
servizio.fitosanitario@regione.lazio.it - alebianchi@regione.lazio.it - mroselli@regione.lazio.it
- per le merci in arrivo al porto di Civitavecchia la comunicazione deve essere inviata  contemporaneamente per telefax ai numeri  0761 29868106  - 06 51688195 o per  mail ai seguenti indirizzi di posta elettronica servizio.fitosanitario@regione.lazio.it - alebianchi@regione.lazio.it - gclattanzi@regione.lazio.it - mroselli@regione.lazio.it

SANZIONI

L'art. 54 D. Lgs. n. 214/2005 e s.m.i. prevede sanzioni per il mancato rispetto delle norme in materia di importazione stabilite dallo stesso decreto.